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PD CASERTA. LETTERA 43.

MARIN-BABA' E I 43 PIDDONI   >  43 PIDDINI IN FILA PER FAMIGLIE (SU TUTTE QUELLA GRECO) USCENDO DAL COMA DI COLPO SBOTTANO E DENUNCIANO LA DERIVA DI SINDACO E SEGRETARIO CITTADINO  >  DIETRO, L'OMBRA CUPA DELL'EX CANAPIFICIO. La goccia che fece traboccare Il Vairo. Fu lei la pietra dello scandalo ? il troppo che stroppia, l'ago che fece scoppiare il bubbone ? Chissà. Certo che mettere in giunta a trazione PD una che era stata ai vertici di FI, anzi una forzista onorata e candidata che oggi ha gettato alle ortiche Berlusconi come un assorbente usato, proprio non è un segno di coerenza politica. Se non fosse che Marino aveva avuto la stessa parabola e la cosa deve essergli sembrata più che naturale. Come spiazzante è la resipiscenza improvvisa, inattesa e corale che dentro il PD ha risvegliato 43 pazienti dal coma politico-cittadino per fargli apparire di colpo e tutt'assieme insopportabile quello che ai cittadini casertani ( ed all'opposizione tenace co...

ADELE VAIRO ASSESSORE CASERTA

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TI CONOSCO MASCHERINA > GIU’ LA MASCHERA ARIECCOTE LA VAIRO > VULCANICA, ONNIPRESENTE, POLITICA E SCOLASTICA TUTTO FARE. NELLA SCHIERA DEI “SEMPREVERDI” O “SEMPRIMPIEDI” COME ERCOLINO. Eccoti la Adele Vairo neo assessore alla scuola, alle politiche giovanili, alla edilizia scolastica, alle associazioni (croce e delizia mariniana), ai fondi comunitari, alle varie ed eventuali perfino. Arieccoti il salto dello steccato, che in verità sono sempre più bassi di questi tempi. Senza fare un plissè o una flessione lascia Forza Italia e si apre al PD di Carlo Marino. Il quale a sua volta ha aperto la pista passando dalla giunta Falco alla ex opposizione di sinistra. Insomma niente di nuovo sotto la Reggia, ca va sans dire. E se la materia politica è fluida, sono fluidissimi i protagonisti casertani, anzi perfino liquidi e intercambiabili. La Vairo tentò la candidatura nel 2013 forte della sua celebrità come protagonista scolastico al “Manzoni”: preside volitivo, capace, martellante ai ...

VILLETTA PARCO ARANCI. AUTOGESTIONE.

CASERTA “SI FA DA SOLA”   >  DOPO IL “SERVIZIO CIVILE” DI EX CANAPIFICIO, MILLEPIANI, CARITAS etc.. CONTINUA ANCHE L'AUTOGESTIONE DELLE VILLETTE PUBBLICHE  >  E IL SINDACO RINGRAZIA, CON LA TESTA SEMPRE ALTROVE ( BIO-DIGESTORE ?) Sono anni che tutta una precisa area politico-socio-aggregazionista ha preso in mano con decisione una fetta consistente di quelle “politiche sociali” che in realtà spetterebbero al Comune ed alla giunta, e dovrebbero trovare il loro naturale terminale in un settore specifico delle attività municipali come dappertutto si usa. Ma non a Caserta, dove il settore e gli assessori relativi hanno vissuto cambi, scandali, guerre politiche più o meno sotterranee. Per non parlare dei Dirigenti, con l'ultimo arrivato “in distacco” da Avellino con tanta baldanza e tanti progetti, e a poco più di una annetto “distaccato” di nuovo da dove era venuto, o che meglio preferì battere in ritirata. Immaginiamo sarà stato forse qualche irriducibile ostr...

BANANE ALL'EX SAINT GOBAIN

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SPUNTANO BANANE ALL'EX SAINT GOBAIN > LA NATURA DURANTE IL COVID SI E' RIAPPROPRIATA DEGLI SPAZI > GRAZIE ANCHE UN IGNOTO POLLICIONE VERDE IN UN PARCO DI SUCCESSO. Così la sorpresa al ritorno della quarantena è stato vedere alcuni alberelli piantumati (da mano ignota ?) ai margini dell'area verde “pubblica” ex Saint Gobain confinante con l'immenso rudere di un capannone industriale ormai in sfacelo e soprattutto di un “banano” invece piazzato nel mezzo, quasi a riaffermare un dominio “esotico” e della natura più selvaggia. Uno grande spazio verde a prato e (pochi) alberi, ben noto a studenti e padroni di cani che vengono anche dal centro di Caserta qui nella periferia immensa di quella che era l'area industriale Saint Gobain. Un piccolo parco urbano improvvisato ma ben tenuto ed annaffiato, forse di proprietà privata ? Ma non recintato, ma che fa la gioia di cani e giovani. Ma post-covid si è molto ben adattato a passeggio per famiglie e bambini e perfin...

MARIO DE MICHELE GIORNALISTA ANTICAMORRA

L'UOMO CHE ATTENTAVA A SE STESSO > UN GIORNALISTA IN “CORTO CIRCUITO” CHE SI E' BRUCIATO SOLIDARIETA' E CREDIBILITA' > STORIA DI UMANA DEBOLEZZA DA ROMANZO RUSSO. Ed alla fine crollò davanti ai giudici, forse proprio come uno di quei camorristi di cui voleva essere l'incubo e il cane da caccia. MARIO DE MICHELE voleva essere giornalista coraggioso ed esposto, implacabile e sotto scorta, un “professionista dell'antimafia” di sciasciana memoria, ma come Sciascia diceva ha passato la sottile linea da vittima a carnefice di se stesso. Ecco una sirena che deve essergli suonata alle orecchie in maniera così potente da prendergli la mano in una sorta di trance professionale fino a scambiare il vero col verosimile, o meglio col falso. Può uno stimato giornalista su cui erano piovute la solidarietà e l'ammirazione di una intera comunità specialmente campana, a partire dai giornalisti a finire alla politica in maniera trasversale fino alla chiesa ed alla...

NUOVO LOGO DELLA REGGIA CASERTA

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LOGO-LOCO > QUER PASTICCIACCIO BRUTTO PASSA ALLA FASE 2 OVVERO LA SCRITTA SI MA IL LOGO NO > MAFFEI-MA-NON-POSSO E QUEI 37.000 EURO ASSEGNATI “A FIDUCIA”. Uno pensa che la questione del logo rappresentativo di un bene monumentale come la Reggia sia un affare perlomeno delicato e che un sovrintendente certamente superdotato di sensibilità storico-culturale lo affronti come tale. Quindi che c'è di meglio di un bando-concorso di idee aperto al pubblico, come si fa perfino per il logo delle “sagre della salsiccia” di paese ?? E invece manco un sagretta, manco coinvolgere i valenti architetti casertani o i grafici o perfino le scolaresche ad esempio. No, il logo apprendiamo [ VEDI LINK SOTTO ] sarebbe stato “affidato” a ditta di fiducia in maniera diretta e con 37,000 euro nemmeno dalla Maffei-Ma-Non-Posso (visto che non decide lei) ma da un semplice funzionario. E così dopo le accuse di plagio e la rivolta generalizzata contro un logo-hotel che faceva tanto “resort villa...

BIODIGESTORE CASERTA

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IL BIO-IN-DIGESTO GIA' TRASLOCA PRIMA DI ESSERE COSTRUITO -----NON LASCIA IN PACE NEPPURE I SANTI DI GARZANO ---- UNA CAVA FRANOSA (INFATTI DA PERIZIARE) COME NUOVO LUOGO “IDONEO” ( E PURE IN ZONA AGRICOLA). Dopo l'annosa battaglia sulla collocazione del Biodigestore da 40.000 ton annue a Ponteselice, a due passi dalla Reggia Vanvitelliana, che ha avuto come fieri avversari Speranza per Caserta (armati di diversi esposti in procura) che oggi replica a modo suo (--- VEDI LI NK SOTTO ---) e dopo altrettanto sussiegose rassicurazioni della Giunta Casertana tramite esperti, relazioni e studi dottorali, sembra che Ponteselice sia stata improvvisamente scoperta inidonea alla bisogna. Quindi si è scelto un luogo talmente idoneo che si comincerà (stando all'Albo Pretorio) con una perizia da 40.000 € (un numero che ritorna sempre) sul rischio frana nella nuova località, cioè una ex cava su per la collina di Santa Lucia, tra Garzano e Cerasole, non lontano dal s...